La Community della F.One
Home Page FAQ Team
  Iscriviti
Login 

Cancella cookie

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Crea il tuo forum GRATIS su GlobalFreeForum.com.




New Topic Post Reply  [ 55 messaggi ]  Vai alla pagina
 Precedente << 
1, 2, 3, 4
 >> Prossimo 
 
Precedente | Successivo 
Autore Messaggio
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mar 8 gen 2013, 10:54 
Avatar utente
Clan Mclaren
Clan Mclaren

Iscritto il: gio 18 ott 2012, 22:55
Messaggi: 2090
L'ho detto prima, Carletto è sempre Carletto! kòi
Era impensabile che avesse commesso un errore così banale.


Sempre forza McLaren!
Immagine Immagine
http://www.worldcarfans.com/108121715640/peugeot-denies-honda-buyout-reports
Alain Prost a proposito della Ferrari: - Mi sembra di guidare un TIR - Mitico Professore! ^_^


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mar 8 gen 2013, 18:47 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 3° Tappa: vince Al-Attiyah, Peterhansel leader

Immagine


Tre su tre: anche la tappa che conduceva da Pisco a Nazca ha visto la vittoria di uno dei Buggy del Team Red Bull, ma la cosa curiosa è che, nonostante tutto, dopo tre giorni di gara c'è la Mini di Stephane Peterhansel al comando della classifica generale della Dakar 2013.

In realtà, al termine della prova di ieri il vincitore della scorsa edizione si era già portato in testa, ma il reclamo presentato da Carlos Sainz ha cambiato le carte in tavola: il GPS del suo Buggy non aveva funzionato correttamente, costandogli oltre 20'. Essendo un dispositivo fornito dagli organizzatori, la direzione gara ha quindi deciso di eliminare il tempo perso, assegnandogli la vittoria di tappa e riconsegnandogli la leadership che aveva guadagnato nella giornata inaugurale.

Una situazione che comunque non ha creato rapporti tesi tra il "Matador" ed il francese, che oggi hanno anche pranzato insieme prima della partenza. Anche perchè bisogna dire che la ruota della fortuna ha girato nuovamente e a sfavore di Sainz: una serie di problemi di natura elettrica gli ha fatto pagare oltre 30', facendolo precipitare al quinto posto nella classifica generale, a 21'16" da Peterhansel.

Come detto, ad imporsi però è stato ancora una volta un Buggy e questa volta è toccato a Nasser Al-Attiyah: il pilota del Qatar è partito a razzo fin dai primissimi chilometri ed ha spinto al massimo per tutta la distanza, chiudendo con un vantaggio di 1'18" nei confronti dell'Hummer di Robby Gordon, salito nelle posizioni di vertice dopo le difficoltà delle prime giornate.

Terzo tempo invece per Peterhansel, che comunque ora può guardare tutti dall'alto, precedendo di 6'33" Al-Attiyah nell'assoluta. Tra i piloti di testa poi va segnalato invece il tanto tempo perso da Giniel de Villiers, la cui Toyota ora è solamente al sesto posto ad oltre mezzora. Inoltre merita una citazione l'incidente della Mini di Krzysztof Holowczyc, finita ko dopo appena 39 km a causa di un salto troppo violento su una duna. Illeso il navigatore, mentre il pilota ceco ha accusato un fastidioso dolore alla schiena e alle costole.

DAKAR 2013, terza tappa, 07/01/2013
Classifica generale auto (primi dieci)
1. Peterhansel/Cottret - Mini - 5.34'26"
2. Al-Attiyah/Cruz - Buggy - +6'33"
3. Alvarez/Graue - Toyota - +18'11"
4. Novistkiy/Zhiltsov - Mini - +21'10"
5. Sainz/Gottschalk - Buggy - +21'16"
6. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota - 30'22"
7. Roma/Perin - Mini - +32'56"
8. Terranova/Fiuza - BMW - +35'13"
9. Errandonea/Debron - SMG - +38'32"
10. Chabot/Pillot - SMG - +39'40"

di Matteo Nugnes

http://www.omnicorse.it/magazine/24132/ ... nta-leader


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mar 8 gen 2013, 18:56 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 3° Tappa: De Rooy firma il tris Iveco nei camion

Immagine


Gerard De Rooy ha vinto anche la terza tappa della Dakar nella classifica dei camion che ha portato la carovana da Pisco a Nasca con una speciale di 243 km: l’olandese è uno schiacciasassi con l’Iveco Powerstar con cui sta dominando il rallyraid. Nemmeno una foratura che gli è costata una sosta di quindici minuti, ha messo in crisi la superiorità del team De Rooy Iveco Petronas. che ha portato al terzo posto il compagno di squadra del leader, Miki Biasion.

La piazza d’onore è andata ad Eduard Nikolaev che è riuscito a mettere il suo Kamaz fra i due camion Iveco, concludendo solo a 1’24” da De Rooy, anche se in classifica generale risulta al quarto posto assoluto a 21”44 dalla vetta.

La piazza d’onore, infatti, è difesa da Loprais/Bruynkens/Pustejevsky che hanno portato a 6’59” il distacco dal leader della corsa, visto che hanno concluso la tappa in quarta piazza a 4’43” dall’Iveco dell’olandese.

“Finora è filato tutto liscio – ammette soddisfatto Gerard De Rooy – il problema maggiore è stato una foratura a cui abbiamo subito posto rimedio. Sto guidando in modo da evitare degli errori che possono costare cari: potenzialmente potremmo andare più forte, ma preferisco procedere con un margine di sicurezza per evitare qualsiasi rischio”.

Miki Biasion ha festeggiato il compleanno in gara: il campione veneto non sente i 55 anni e ha affrontato con l’Iveco Trakker Evo2 una tappa impegnativa contenendo il distacco in speciale a 2’31”. L’italiano resta terzo assoluto dopo che ieri si era fermato ad aiutare a ripartire il compagno di squadra Stacey che si era capotato. Miki non è preoccupato del distacco rimediato fino ad ora, ma anzi è convinto di disporre di un mezzo competitivo con cui andare all’attacco nella seconda parte della corsa.

DAKAR 2013, terza tappa, 07/01/2013
Classifica generale camion (primi dieci)
1. De Rooy/Colsoul/Rodewald - Iveco - 6.23'15"
2. Loprais/Bruynkens/Pustejevsky - Tatra - +6'59"
3. Biasion/Fiori/Huisman - Iveco - +13'26"
4. Nikolaev/Savostin/Rybakov - Kamaz - +21'44"
5. Versluis/Schuuermans/Damen - Man - +28'21"
6. Kolomy/Kilian/Kilian - Tatra - +38'15"
7. Mardeev/Belyaev/Mirniy - Kamaz - +43'27"
8. van den Brink/Willemsen/Veenvliet - Ginaf - +51'57”
9. Ardavichus/Nikizhev/Turlubayev – Kamaz - +1.06’44”
10. Stacey/Ruf/Der Kinderen - Iveco - +1.12'53"


http://www.omnicorse.it/magazine/24133/ ... tris-iveco


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mar 8 gen 2013, 19:02 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, Auto: Sainz retrocesso al decimo posto

Immagine


La classifica auto della Dakar 2013 continua a subire importanti variazioni a motori spenti e al centro dei cambiamenti c'è sempre Carlos Sainz. Prima il pilota spagnolo si era visto annullare il gap di oltre 20' rimediato nella tappa di domenica, ma nella serata di ieri questo ritardo è stato nuovamente sommato al tempo di gara del suo Buggy.

Al termine della seconda tappa, infatti, la squadra del "Matador" aveva presentato un reclamo ufficiale, spiegando che il vincitore dell'edizione 2010 si era perso a causa dell'errato funzionamento del sistema di navigazione fornito dall'organizzazione della corsa.

Una volta riscontrato che effettivamente le cose stavano così, alla direzione gara non è rimasta altra scelta che quella di annullare il distacco di Sainz, consegnandogli a tavolino la vittoria della tappa e quindi anche la leadership della classifica generale, poi persa nella giornata di ieri a causa di problemi di natura elettrica.

Tuttavia, sul suo Buggy sono stati effettuati dei controlli più approfonditi e questi hanno rivelato che il GPS secondario funzionava correttamente e per questo al tempo di gara del pilota iberico sono stati aggiunti nuovamente i 21'26" che erano stati sottratti. Ora, dunque, Sainz scivola al decimo posto nella classifica generale, distanziato di 42'42" dalla Mini di Stephane Peterhansel.

DAKAR 2013, terza tappa, 07/01/2013
Classifica generale auto aggiornata (primi dieci)
1. Peterhansel/Cottret - Mini - 5.34'26"
2. Al-Attiyah/Cruz - Buggy - +6'33"
3. Alvarez/Graue - Toyota - +18'11"
4. Novistkiy/Zhiltsov - Mini - +21'10"
5. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota - 30'22"
6. Roma/Perin - Mini - +32'56"
7. Terranova/Fiuza - BMW - +35'13"
8. Errandonea/Debron - SMG - +38'32"
9. Chabot/Pillot - SMG - +39'40"
10. Sainz/Gottschalk - Buggy - +42'42"

di Matteo Nugnes

http://www.omnicorse.it/magazine/24139/ ... la-tappa-2


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mar 8 gen 2013, 19:10 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 4° Tappa: secondo centro di Barreda Bort

Immagine


Si è conclusa poco fa la quarta tappa della Dakar 2013 per le moto, uno stage di quasi 720 Km suddiviso in due parti, 429 Km di speciale e 289 Km di collegamento. La giornata di oggi è la tappa più lunga dall’inizio della gara. L’anno scorso, quella che oggi è la Nazca-Arequipa fu percorsa nel senso inverso. Tanto deserto quest’oggi in direzione della Pampa Blanca. Partiti da un’altezza di 600 metri circa, i piloti sono saliti di ulteriori 1.000 metri nella sabbia, per poi fare un “tuffo”, qualcosa come 1.000 metri in appena 13 km! Un po’ di terreno duro, per tornare nuovamente sulle dune e abbandonarle al 96° Km, dove si è passati tra le montagne (2.200 metri sul livello del mare il picco massimo raggiunto N.d.R.) ed effettuare il primo rifornimento al 173° Km.

Circa 80 Km e poi nuovamente su, a toccare il cielo mentre si attraversano le dune con una salita di 1.200 metri concentrati in appena cinque chilometri, zona dove i piloti hanno sudato, spinto e sottoposto motori e frizioni ad uno stress incredibile! Tutto per poi “riprendere” fiato lungo la discesa verso il blu infinito dell’Oceano, location del finale.

Il primo a partire e dunque con l’arduo compito di aprire la strada è stato il vincitore della prima e della terza tappa (quella di ieri), Francisco “Chaleco” Lopez che sembra più che a suo agio sulla KTM del Team Tamarugal XC (450 Rally Replica). Dietro di lui, rispettivamente Paulo Goncalves, Cyril Despres ed il nostro Alessandro Botturi.

Dopo quasi 34 minuti al WP1 è stato il pilota dell’Husqvarna Barreda Bort (vincitore della tappa numero due N.d.R.) a transitare per primo, seguito da Javier Pizzolito e da David Casteu. Situazione quasi simile al WP2 con però il francese della Yamaha Olivier Pain terzo, mentre al WP3, Joan Barreda Bort ha iniziato ad ingranare una marcia in più dando quasi 5 minuti a Juan Farres Guell, mentre Jordi Villadoms si è fatto sotto, guadagnando qualche posizione e passando quinto.

Al WP4 il miglior pilota Husqvarna by Speedbrain ha confermato la sua posizione, distaccando quasi di un ulteriore minuto Farres Guell. Terzo, il francese Olivier Pain, mentre Cyril Despres ha iniziato ad attaccare, passando dalla 20esima posizione alla 11esima. In difficoltà Botturi, solo 25esimo.

Il tempo di un rapido rifornimento dove i piloti hanno rifiatato, e la speciale ha ripreso verso le ore 15:00 italiane. Al WP6 il miglior crono è stato di Cyril Despres, a conferma che il francese stava solo studiando la situazione prima di attaccare. In testa però, ancora Barreda Bort, seguito da Farres Guell e Olivier Pain, con Despres 13esimo. In recupero Botturi, nono! Stessa situazione al WP7 (circa 15 i minuti impiegati), con Botturi 10° e Despres “scivolato” in 14esima posizione. Al WP8 si è finalmente fatto vedere Helder Rodrigues con il miglior crono, ma primo era ancora il pilota spagnolo dell’Husqvarna, seguito sempre dagli stessi piloti che però si sono invertiti la posizione: Pain secondo e Farres Guell terzo.

All’arrivo, e dunque vincitore della tappa di oggi... ovviamente Juan Barreda Bort, che ha praticamente dominato tutta la speciale con la sua Husqvarna, chiudendo con un tempo di 3 ore 41 minuti e 9 secondi. Dietro di lui, il francese Olivier Pain che ottiene un’ottima seconda posizione (uno dei migliori successi negli ultimi anni per lui), mentre terzo ha chiuso l’altro francese, David Casteu. Quarto lo spagnolo Gerard Farres Guell, mentre in quinta posizione ha terminato Helder Rodrigues, seguito da Ruben Faria, sesto. Dodicesimo il nostro Alessandro Botturi, mentre Cyril Despres ha chiuso in 15esima posizione. Addirittura 19esimo Francisco “Chaleco” Lopez.

La situazione vede Olivier Pain in testa al rally, un risultato per lui incredibile, seguito dal connazionale francese David Casteu, mentre Cyril Despres passa in terza posizione, con poco più di 3 minuti di ritardo. Quarto è il vincitore di oggi, Barreda Bort, seguito da Jordi Viladoms e Ruben Faria. Francisco Lopez è ottavo, davanti al nostro Alessandro Botturi, il migliore degli italiani in gara anche quest’anno. Preoccupa Helder Rodrigues, 16esimo nella generale dietro a Pizzolito. Per ora le Honda ufficiali stentano a decollare.

Tra i Quad invece prosegue il dominio incontrastato di Marcos Patronelli, che ha consolidato ulteriormente la sua leadership con la sua terza vittoria di tappa in quattro prove. Ormai solamente Sebastian Husseini sembra in grado di contrastare la sua marcia trionfale, con tutti gli altri che pagano già oltre un'ora nei suoi confronti.

Domani avremo la quinta tappa, da Arequipa a Arica, 410 Km formati da una speciale di 274 Km ed un collegamento di 136 Km. Da una altezza di circa 2.000 metri ad una discesa di 200 metri per la speciale, formata maggiormente da un terreno roccioso. Qui gli enduristi saranno i favoriti, vedremo cosa succederà!

DAKAR 2013, Quarta tappa, 08/01/2013
Classifica generale moto (primi dieci)
1. Pain - Yamaha - 10.10'38"
2. Casteu - Yamaha - +2'24"
3. Despres - KTM - +3'09"
4. Barreda Bort - Husqvarna - +5'38"
5. Viladoms - Husqvarna - +7'22"
6. Faria - KTM - +8'39"
7. Israel Esquerre - Honda - +9'05"
8. Lopez - KTM - +10'01"
9. Botturi - Husqvarna - +11'44"
10. Przygonski - KTM - +14'20"

di Fabio Caliendo


http://www.omnicorse.it/magazine/24146/ ... a-sorpresa


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mer 9 gen 2013, 0:00 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 4° Tappa: Al-Attiyah si conferma il più veloce

Immagine


Nasser Al-Attiyah sembra davvero averci preso gusto a stare davanti a tutti in questa edizione 2013 della Dakar, concedendo il bis della vittoria di tappa di ieri anche in quella combattutissima di oggi, che conduceva da Nazca ad Arequipa.

Il pilota del Qatar ed il suo Buggy hanno fatto la differenza nella parte conclusiva del percorso, beffando per appena 36" il Buggy SMG di Guerlain Chicherit, che era stato invece al comando delle operazione per buona parte dei checkpoint attraversati lungo i 289 km cronometrati.

Terzo tempo invece per la Mini del leader della classifica generale Stephane Peterhansel, bravo anche lui a ridurre al minimo il distacco accusato da Al-Attiyah, pagando solo 1'17" e mantenendo quindi 5'16" nei confronti del diretto inseguitore. E anche se la gara è cominciata solo da quattro giorni, ormai i due hanno già iniziato una fuga importante, con la Toyota Hilux di Giniel de Villiers che è già ad oltre mezzora.

Quella di oggi poi è stata una giornata decisamente no per Carlos Sainz: prima gli organizzatori hanno deciso di tornare ad assegnargli gli oltre 20' di tempo di gara che gli avevano tolto in seguito alla tappa di domenica (il malfunzionamento del GPS è stato smentito, perchè il dispositivo secondario era ok), poi anche durante la speciale ha accusato ancora dei problemi tecnici che lo hanno costretto a fermarsi più volte lungo il percorso. In questo modo il "Matador" è quindi precipitato fuori dalla top ten e per lui il resto della corsa si fa decisamente in salita.

Terzo al termine della tappa di ieri, anche Lucio Alvarez è rimasto fermo lungo il tracciato con la sua Toyota, permettendo appunto alla vettura gemella di de Villiers di portarsi in zona podio, tallonata però dalle altre due Mini di Leonid Novistkiy e Nani Roma. Peccato pure per Robby Gordon, che ha capottato il suo Hummer dopo appena poco più di 35 km e che è rimasto fermo sul luogo dell'incidente per oltre 2 ore: per lui le speranze di un risultato importante, dunque, sono già andate in fumo.

DAKAR 2013, Quarta tappa, 08/01/2013
Classifica generale auto (primi dieci)
1. Peterhansel/Cottret - Mini - 9.04'29"
2. Al-Attiyah/Cruz - Buggy - +5'16"
3. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota - +33'22"
4. Novistkiy/Zhiltsov - Mini - +33'48"
5. Roma/Perin - Mini - +39'06"
6. Chicherit/Garcin - SMG - +42'32"
7. Chabot/Pillot - SMG - +59'30"
8. Errandonea/Debron - SMG - +1.04'54"
9. Gadasin/Kuzmich - G-Force Proto - +1.22'07"
10. Thomasse/Larroque - Buggy MD Rallye - +1.23'56"

di Matteo Nugnes


http://www.omnicorse.it/magazine/24149/ ... eterhansel


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mer 9 gen 2013, 0:02 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 4° Tappa: Kamaz all'attacco, de Rooy nei guai

Immagine


La quarta tappa della Dakar è stata decisamente movimentata tra i mezzi più pesanti. Il percorso che attendeva la carovana tra Nazca ed Arequipa ha dato decisamente uno scossone alla classifica generale della corsa, con il mattatore dei primi tre giorni Gerard de Rooy che ha dovuto fronteggiare difficoltà di qualunque genere.

Il suo Iveco ha riscontrato dei problemi di natura tecnica, inoltre ha patito due forature. Senza dimenticare poi che l'olandese è rimasto anche arenato in mezzo alla sabbia delle dune per un periodo piuttosto prolungato. Il risultato di tutto questo è che de Rooy si è visto sfuggire la leadership della classifica, anche se per appena 56" nei confronti del Tatra di Ales Loprais.

La classifica però si è decisamente accorciata, visto che i grandi protagonisti di oggi sono stati i piloti della squadrone Kamaz, con Ayrat Mardeev che ha conquistato la sua prima vittoria di tappa alla Dakar, precedendo di 3'33" il camion gemello di Andrey Karginov. Il primo così è risalito al quarto posto in classifica, alle spalle dell'altro Kamaz di Eduard Nikolaev, che ora è a 7'08" dalla vetta.

Dopo le difficoltà di ieri, oggi è tornato tra i protagonisti Hans Stacey, chiudendo la tappa al terzo posto e riportando il suo Iveco in sesta posizione nella classifica generale. Dalle posizioni di vertice invece manca purtroppo Miki Biasion, incappato in qualche problema di troppo nella speciale odierna, soprattutto nella prima parte.

DAKAR 2013, Quarta tappa, 08/01/2013
Classifica generale camion (primi dieci)
1. Loprais/Bruynkens/Pustejevsky - Tatra - 10.53'41"
2. De Rooy/Colsoul/Rodewald - Iveco - +0'56"
3. Nikolaev/Savostin/Rybakov - Kamaz - +7'08"
4. Mardeev/Belyaev/Mirniy - Kamaz - +18'00"
5. Kolomy/Kilian/Kilian - Tatra - +30'52"
6. Stacey/Ruf/Der Kinderen - Iveco - +53'48"
7. Karginov/Devyatkin/Mokeev - Kamaz - +1.22'21"
8. van den Brink/Willemsen/Veenvliet - Ginaf - +1.43'37"
9. Kuipers/Van Eerd/Torrallordona - Iveco - +1.45'04"
10. Valtr/First/Kalina - DAF - +1.55'11"


http://www.omnicorse.it/magazine/24150/ ... y-nei-guai


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mer 9 gen 2013, 21:20 
Avatar utente
Clan Mclaren
Clan Mclaren

Iscritto il: gio 18 ott 2012, 22:55
Messaggi: 2090
Sto portando sfiga a Carletto. :(


Sempre forza McLaren!
Immagine Immagine
http://www.worldcarfans.com/108121715640/peugeot-denies-honda-buyout-reports
Alain Prost a proposito della Ferrari: - Mi sembra di guidare un TIR - Mitico Professore! ^_^


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mer 9 gen 2013, 22:04 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 5° Tappa: primo centro per Nani Roma

Immagine


Sorride decisamente alle Mini la quita tappa della Dakar 2013, quella che conduceva da Arequipa ad Arica. Lo spagnolo Nani Roma ed il leader Stephane Peterhansel hanno regalato un bell'1-2 al team X-Raid, arrivando al traguardo con appena 1'23" a separarli.

Dopo che nelle prime fasi del tratto cronometrato era stato Nasser Al-Attiyah, negli ultimi 60 km del percorso è emerso il pilota iberico, che così ha centrato la sua prima affermazione in questa edizione della gara sudamericana, approfittando anche del fatto che Peterhansel si è limitato ad amministrare.

Il francese, infatti, ha potuto godere delle difficoltà incontrate oggi dal Buggy di Al-Attiyah, che ha perso parecchio tempo dovendo aprire il percorso a tutto il resto del gruppo: il pilota del Qatar ha chiuso la tappa in sesta posizione, pagando 6'01" su Roma e scivolando quindi a 9'54" da Peterhansel nella generale.

Dopo il capottamento di ieri, oggi si è rivisto nelle posizioni di vertice anche l'Hummer di Robby Gordon, terzo a 1'41": a causa del tempo perso nella quarta tappa però il pilota americano si ritrova ad oltre 5 ore di distacco dai primi e tagliato fuori dalle possibilità di lottare per un risultato importante.

Lo stesso discorso vale anche per Carlos Sainz, oggi quinto a poco meno di 4'. Dopo i problemi elettrici patiti negli ultimi due giorni, però lo spagnolo ed il suo Buggy viaggiano distaccati di oltre 3 ore. Prosegue in zona podio invece la gara di Giniel de Villiers, quarto di tappa e ancora terzo nella generale a 33'50" con la sua Toyota.

DAKAR 2013, Quinta tappa, 09/01/2013
Classifica generale auto (primi dieci)
1. Peterhansel/Cottret - Mini - 10.55'32"
2. Al-Attiyah/Cruz - Buggy - +9'54"
3. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota - +33'50"
4. Novistkiy/Zhiltsov - Mini - +37'35"
5. Roma/Perin - Mini - +37'43"
6. Chicherit/Garcin - SMG - +56'34"
7. Chabot/Pillot - SMG - +1.10'35"
8. Errandonea/Debron - SMG - +1.18'17"
9. Gadasin/Kuzmich - G-Force Proto - +1.31'46"
10. Thomasse/Larroque - Buggy MD Rallye - +1.32'46"

di Matteo Nugnes


http://www.omnicorse.it/magazine/24175/ ... he-allunga


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: mer 9 gen 2013, 22:16 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 5° Tappa: Casteu guida la doppietta Yamaha

Immagine


Appena pochi minuti fa si è conclusa la quinta tappa della Dakar 2013, da Arequipa a Arica. 410 i Km composti da una speciale di 274 Km ed un collegamento di 136 Km. Uno stage... “in discesa”, visto che i piloti sono partiti da una altezza di circa 2.000 metri sul livello del mare e sono scesi fino a 200 metri di altezza. Un terreno, quello di oggi, prevalentemente roccioso, che ha visto nei primi 80 Km circa... diversi cappottoni e che naturalmente ha favorito gli enduristi. 157 le moto partite stamane da Arequipa, che hanno lasciato il bivacco alle 8.30 ora locale: i piloti dunque, hanno potuto dormire quasi due ore in più rispetto ai giorni precedenti. Da domani dunque, si corre in Cile!

Il primo a scattare stamane è stato il vincitore della tappa di ieri, Juan Barreda Bort. Il pilota dell’Husqvarna by Speedbrain ha dunque avuto l’arduo compito di aprire la strada, seguido da quello che ieri era l’attuale leader di gara, il francese Olivier Pain (ieri secondo) e dal connazionale David Casteu, entrambi su Yamaha.

Al WP1 il più veloce, è stato dopo circa 18 minuti David Casteu, seguito da Stefan Svitko e Juan Pedrero Garcia. Si sono verificati subito i primi errori di navigazione da parte di Paulo Goncalves, Pal Ullevalseter, James West e molti altri... che sono rimasti particolarmente indietro. Al WP2 si è confermato Casteu primo, seguito da Pedrero Garcia e Svitko. Quarto ed in grande rimonta il nostro Alessandro Botturi, a suo agio sulle pietre visto il suo passato enduristico.

Non molto bene Cyril Despres, ottavo, mentre al 58esimo chilometro sembrava che Juan Barreda Bort avesse preso un’altra strada allungando di circa 12 Km, una tecnica per far passare avanti e dunque navigare Casteu e Pain? Impossibile dirlo fino alla fine... Da segnalare che i primi 67 Km, dopo oltre un’ora di gara, erano stati completati da appena sei piloti!

E’ iniziata poi la “discesa” nel vero senso della parola e al WP3 quella che sembrava fosse una tecnica dello spagnolo dell’Husqvarna, si è confermato un problema tecnico, pare alla pompa della benzina; brutto affare per Barreda Bort... Il primo a passare è stato nuovamente David Casteu, quest’anno veramente in forma, seguito dall’altra Yamaha di Olivier Pain (con un distacco di appena un minuto e 11 secondi) e terza la KTM di Juan Pedrero Garcia. Quarto Alessandro Botturi. In rimonta Cyril Despres e Helder Rodrigues, rispettivamente sesto e settimo.

All’arrivo? Vince per oggi, il dominatore di tappa, il francese David Casteu che con la sua Yamaha ottiene un crono di 1.39'42" e così chiude la speciale di odierna. Dietro, l’altro francese, Olivier Pain, anch’egli su Yamaha con un ritardo di 1'09" e terzo, il nostro Alessandro Botturi con un ritardo quantificabile in 3'25". Quarto Cyril Despres. Stiamo ancora aspettando notizie sicure (il primo e secondo posto sono sicuri, terzo in realtà dovrebbe essere Pedrero) per la classifica dalla terza posizione in poi. Aggiorneremo appena abbiamo novità.

La classifica vede ancora Olivier Pain in prima posizione, seguito dal vincitore di oggi, nonchè connazionale David Casteu con un ritardo di appena 1 minuto e 15”. Da qui in poi è provvisoria, con alla terza posizione Cyril Despres a 6 minuti e 7 secondi. Quarto l’altro ufficiale KTM, Ruben Faria, seguito da Jordi Viladoms e settimo il nostro Alessandro Botturi, anche quest’anno il miglior italiano alla Dakar!

Tra i Quad invece prosegue indisturbata la marcia di Marcos Patronelli. In sella alla sua Yamaha, il vincitore dell'edizione 2010 della Dakar ha infilato la quarta vittoria di tappa consecutiva, mettendo sempre più in cassaforte la sua leadership nella classifica generale. Dei problemi meccanici hanno infatti fermato il suo diretto inseguitore Sebastian Husseini, che arriverà al traguardo di Arica con diverse ore di ritardo. Al secondo posto nell'assoluta sale quindi Ignacio Casale, che paga ben un'ora e 18'.

Per la giornata di domani si correrà in Cile, per la sesta tappa, la Arica-Calama, una giornata da ben 729 Km! 438 solo per la speciale, tanti, dove i piloti avranno alla loro destra l’Oceano Pacifico che li accompagnerà per tutto l’attraversamento della Riserva Nazionale della Palma del Tamagural, per poi “chiudere” verso l’entroterra. La prima parte della speciale, fino al chilometro 326, il terreno sarà misto, compatto, fangoso e sabbioso, mentre da lì in poi si salirà da 1.000 metri sul livello del mare a oltre 2.000 metri, con fondo nuovamente roccioso. La sveglia suonerà presto, perchè i piloti partiranno alle 4.30 ora locale!

DAKAR 2013, Quinta tappa, 09/01/2013
Classifica generale moto provvisoria (primi dieci)
1. Pain - Yamaha - 11.51'29"
2. Casteu - Yamaha - +1'15"
3. Despres - KTM - +6'07"
4. Faria - KTM - +13'34"
5. Viladoms - Husqvarna - +13'36"
6. Lopez - KTM - +13'39"
7. Botturi - Husqvarna - +14'00"
8. Przygonski - KTM - +19'00"
9. Svitko - KTM - +20'45"
10. Gouet - Honda - +22'44"

di Fabio Caliendo

http://www.omnicorse.it/magazine/24173/ ... tta-yamaha


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: gio 10 gen 2013, 22:34 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 5° Tappa: vince Stacey, de Rooy torna leader

Immagine


Non è durata neppure una giornata la leadership di Ales Loprais tra i camion alla Dakar 2013. Anche la tappa di ieri, quella tra Arequipa ed Arica, sembrava poter essere favorevole al portacolori della Tatra, che però si è insabbiato a circa una ventina di chilometri dall'arrivo, perdendo davvero parecchio tempo (quasi due ore).

Dunque, nella quinta tappa sono tornati a fare da padroni i piloti dello squadrone Iveco: la vittoria di giornata è andata ad Hans Stacey, distanziando di 1'53" il Kamaz di Eduard Nikolaev. Il terzo tempo però ha consentito a Gerard de Rooy di riportarsi in vetta alla classifica generale, precedendo proprio il russo di circa 5'.

Entra in zona podio anche l'altro Kamaz, ovvero quello di Ayrat Mardeev: il vincitore della quarta tappa si è confermato tra i più veloci anche ieri ed ora è distanziato di 17'06" dalla vetta.

Dopo le grandi difficoltà della quarta tappa, anche Miki Biasion ha ripreso la sua marcia lottando con i primi. L'italiano ha portato il suo Iveco al traguardo in settima posizione, ma con un distacco di appena 4'51". Peccato però che nella generale ormai sia troppo distanziato dalla vetta, essendo 26esimo a 4.56'50".

DAKAR 2013, Quinta tappa, 09/01/2013
Classifica generale camion (primi dieci)
1. De Rooy/Colsoul/Rodewald - Iveco - 13.04'43"
2. Nikolaev/Savostin/Rybakov - Kamaz - +5'33"
3. Mardeev/Belyaev/Mirniy - Kamaz - +17'06"
4. Kolomy/Kilian/Kilian - Tatra - +31'18"
5. Stacey/Ruf/Der Kinderen - Iveco - +50'20"
6. Karginov/Devyatkin/Mokeev - Kamaz - +1.21'58"
7. van den Brink/Willemsen/Veenvliet - Ginaf - +1.52'59"
8. Loprais/Bruynkens/Pustejovsky - Tatra - +1.54'25"
9. Kuipers/Van Eerd/Torrallordona - Iveco - +1.58'02"
10. Van Vliet/Klein/Pronk - Man - +2.04'39"


http://www.omnicorse.it/magazine/24179/ ... rna-leader


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: gio 10 gen 2013, 22:36 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Si schianta un mezzo di supporto: due morti alla Dakar

Immagine


Fino ad ora era sembrato filare tutto liscio, ma ieri la Dakar 2013 ha lasciato due vittime lungo il suo percorso. A provocarle però non è stato un incidente di gara, ma lo scontro tra un mezzo di supporto ed un taxi, avvenuto in serata al confine tra il Cile ed il Perù.

Il conducente ed il passeggero del taxi purtroppo non sono sopravvissuti ai danni fisici rimediati nell'impatto, che ha provocato anche altri sette feriti, tre dei quali erano all'interno del mezzo di supporto della gara. Infatti, anche un altro taxi è rimasto coinvolto, capottando nel tentativo di evitare gli altri due mezzi incidentati.

Oltre ai servizi sanitari locali, sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i mezzi di sicurezza ed i paramedici che seguono la carovana della corsa. Le autorità peruviane inoltre hanno deciso di aprire un'inchiesta per chiarire la dinamica dell'incidente.

I tre europei gravemente feriti nell’incidente sono tre inglesi, membri del Team Race2Recovery che prende parte alla Dakar automobilistica. Le notizie diramate dal portavoce del Team riportano che attualmente i feriti sono stati trasportati con un Antonov all’ospedale di Lima, sono coscienti e stabili e che le loro condizioni non fanno temere per la loro vita.

I tre inglesi sono: Justin Birchall di 40 anni, uno dei piloti del Team già ritiratosi nei giorni scorsi, Lee Townsend, in passato ingegnere meccanico durante la Guerra del Golfo e delle Falkland, e John Winskill, di 42 anni, responsabile della logistica del Team e maggiore dell’esercito in congedo.

Per ironia della sorte, infatti, il Team Race2Recovery è composto da una squadra di militari britannici e statunitensi che hanno subito mutilazioni gravi in battaglia affiancati da volontari civili.


http://www.omnicorse.it/magazine/24186/ ... alla-dakar


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: gio 10 gen 2013, 22:38 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 6° Tappa: "Chaleco" Lopez cala il tris

Immagine


E’ terminata da pochi minuti la 6° tappa della Dakar 2013, il primo stage nel Cile, la Arica-Calama. Una giornata impegnativa che constava in ben 729 Km di cui 438 solo per la speciale. I piloti hanno avuto “al loro fianco” (sulla destra) l’Oceano Pacifico che li ha caricati moralmente lungo l’attraversamento della Riserva Nazionale della Palma del Tamagural, per poi virare in direzione dell’entroterra. Nela prima parte della speciale, fino a circa il chilometro 326, il terreno è stato variegato, da compatto a fangoso, fino all’immancabile sabbia. Si è poi cambiato scenario, salendo da quota 1.000 metri sul livello del mare a oltre 2.000 metri, con un fondo nuovamente roccioso che i rider hanno trovato anche nelle due tappre precedenti. 151 le moto che hanno lasciato il bivacco a partire dalle ore 4.30 locali.

Il primo pilota a partire è stato il vincitore di ieri, che ha sorpreso tutti! Il francese David Casteu, alla sua terza vittoria di tappa nella carriera alla Dakar (Nouakchott nel 2006 la prima e Cordoba nel 2010 N.d.R.), seguito dal connazionale Olivier Pain anch’egli su Yamaha e dallo spagnolo della KTM, Juan Pedrero Garcia. Quarto al via, il nostro Alessandro Botturi, davanti a Cyril Despres.

Al WP1 il primo a passare è stato il cileno su Honda, Jeremias Israel Esquerre, con un tempo di quasi 27 minuti, seguiti dal “sostituto” di Marc Coma che ancora si è visto poco, Kurt Caselli e da Javier Pizzolito, con i big decisamente “in controllo” e di riserva. Dopo appena 45 Km Alain Duclos si è fermato per diversi minuti in una zona di dune per problemi alla moto ed è stato aiutato dai compagni di squadra (Sherco Team) Frank Verhoestraete e James West. Gara andata per il francese della Sherco.

Situazione differente al WP2, dove Caselli si è imposto su tutti, seguito dal pilota dell’Husqvarna ufficiale, il portoghese Paulo Gonçalves ad appena 37 secondi e a Ruben Faria a 50 secondi. Quarto Jordi Viladoms, anche quest’anno particolarmente in forma, mentre Alessandro Botturi ha iniziato a “riprendersi”, ma è passato solo 13esimo, in attesa della parte finale rocciosa, più adatta alle sue caratteristiche di guida. 26esimo Cyril Despres, decisamente in difficoltà quest’anno, o forse come al solito... in “attesa” come un leone prima di attaccare.

Cambio al vertice al WP3, dove Paulo Gonçalves è transitato con il miglior tempo, seguito da Faria, Caselli, Viladoms, Jeremias Israel Esquerre e Francisco “Chaleco” Lopez che hanno iniziato a spingere di più, rispettivamente quinto e sesto. 14esimo il Bottu, con Cyril Despres in ripresa con una 16esima posizione. Appena 17esimo il Top Rider Husqvarna by Speedbrain Juan Barreda Bort, che ieri ha sofferto e ha compromesso la sua gara per un problema alla moto. I tecnici italo-tedeschi hanno sostituito un motore che aveva un cuscinetto difettoso, azione che gli è costata 15 minuti di penalità.

Al WP4, ovvero dopo 131 Km di speciale, Paulo Gonçalves ha ancora messo il sigillo, seguito da Ruben Faria con un ritardo di 1’15” e da Jordi Viladoms che ha conquistato una posizione ai danni di Kurt Caselli, scivolato in sesta posizione. In mezzo, quarto e quinto, rispettivamente Francisco “Chaleco” Lopez e Jeremias Israel Esquerre. Male i due francesi Casteu e Pain, 31esimo e 22esimo.

Il portoghese dell’Husqvarna ha poi messo in buca un’altra palla al WP5, seguito sempre da Ruben Faria (in “perdita” di appena 4 secondi), mentre Lopez è passato in terza posizione, davanti a Viladoms e Caselli. 13esimo Alessandro Botturi, mentre Despres è transitato con l'11esimo tempo. Ottavo Helder Rodrigues, che ancora non riesce a portare la sua Honda ufficiale in vetta alla classifica.

Il WP6 ha consentito ai piloti, oltre che a riempire i serbatoi della benzina, di “tirare” il fiato per affrontare 97 Km di pallosissimo bitume non cronometrato prima di risalire la montagna... “tutta pietre”! Mentre i piloti iniziavano ad arrivare al controllo, Alain Duclos si è nuovamente piantato a soli 60 Km dalla partenza. Dakar decisamente chiusa per lui. Tornando all’ordine di arrivo, Paulo Gonçalves ha confermato la prima posizione e alle sue spalle sono arrivati Francisco “Chaleco” Lopez e Ruben Faria. Despres ha iniziato ad accorciare le distanze, grazie al sesto tempo, mentre Alessandro Botturi è giunto undicesimo.

Si è dunque ripreso al WP7, da dove i piloti sono ripartiti per affrontare la zona rocciosa dal Km 326. Il primo a partire, il portoghese dell’Husqvarna Paulo Gonçalves, si è però fermato appena 7 Km dopo in una zona rocciosa, dove ha perso tempo... e la speciale. Ad approfittarne al WP8 è stato il pilota che era proprio alle spalle del portoghese, Francisco “Chaleco” Lopez, seguito da Ruben Faria e Kurt Caselli. Subito dietro, Cyril Despres in recupero; settimo il nostro Alessandro Botturi.

Situazione uguale per i primi due al WP9, con “Chaleco” davanti a Ruben Faria e al francese Despres che ha perso solo sei secondi dal cileno. Quarto Kurt Caselli, seguito da Jeremias Israel Esquerre che ha lentamente mollato il colpo e da Alessandro Botturi, a suo agio sul terreno. All’arrivo, e dunque vincitore della tappa di oggi, Francisco “Chaleco” Lopez, alla sua “terza” di questa Dakar! Ruben Faria e Cyril Despres chiudono il podio davanti a Kurt Caselli e ad Alessandro Botturi, il miglior italiano di questa edizione.

La classifica generale vede Olivier Pain scalzare il connazionale David Casteu. Dietro la Yamaha numero 9, Cyril Despres, con un distacco di appena 2 minuti e 22 secondi! Terzo proprio David Casteu, che oggi non ha brillato e ha pagato caro il fatto di aprire la strada. Quarto in classifica, Francisco “Chaleco” Lopez, seguito da Ruben Faria e da Alessandro Botturi. Finalmente una Dakar dove si “combatte”!

Domani saranno 635 i Km, di cui “solo” 218 di speciale. “Solo”, perchè vedranno dei terreni impegnativi e delle altitudini difficili per il fisico umano, visto che non si scenderà mai sotto i 3.400 metri sul livello del mare! Calama-Salta, sarà una tappa formata da un grosso trasferimento al mattino, la speciale e poi nuovamente un trasferimento. Anche domani, partenza alle ore 4:30!

DAKAR 2013, Sesta tappa, 10/01/2013
Classifica generale moto (primi dieci)
1. Pain - Yamaha - 15.35'23"
2. Despres - KTM - +2'22"
3. Casteu - Yamaha - +4'48"
4. Lopez - KTM - +6'06"
5. Faria - KTM - +8'35"
6. Botturi - Husqvarna - +12'02"
7. Przygonski - KTM - +19'15"
8. Svitko - KTM - +22'08"
9. Israel Esquerre - Honda - +24'38"
10. Rodrigues - Honda - +25'23"

di Fabio Caliendo

http://www.omnicorse.it/magazine/24199/ ... al-comando


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: ven 11 gen 2013, 18:26 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 6° Tappa: Al-Attiyah si avvicina a Peterhansel

Immagine


La lotta per la leadership della classifica generale auto della Dakar si è scaldata decisamente nella sesta tappa, quella che conduceva da Arica a Calama. Nasser Al-Attiyah ha condotto il suo Buggy alla terza vittoria di giornata di questa edizione, concludendo i 438 km cronometrati in 4.52'08".

Quella del pilota del Qatar è stata davvero una prestazione importante, perchè si è presentato al traguardo di Calama con ben 8'36" di vantaggio sulla Mini di Stephane Peterhansel e in questo modo ha ridotto a solo 1'18" il suo gap nei confronti del leader della classifica generale.

Ottima anche la prova di Robby Gordon, terzo con il suo Hummer dopo una bella lotta con la BMW di Orlando Terranova e con la Mini di Leonid Novitskiy, tutti racchiusi nello spazio di meno di due minuti: davvero poco se si pensa alla lunghezza della speciale che hanno dovuto affrontare.

Proprio per il pilota russo il risultato di ieri è stato davvero importante, perchè gli ha consentito di riportare la sua Mini ad appena 2'16" dall'ultimo gradino del podio virtuale, che continua ad essere occupato dalla Toyota del sudafricano Giniel de Villiers.

Veniamo ora alle note dolenti della tappa: Dopo le tante difficoltà vissute nelle prime giornate, Carlos Sainz è stato costretto ad abbandonare definitivamente la carovana a causa di un guasto al motore del suo Buggy. Sfumate anche le speranze di vittoria di Nani Roma, rimasto bloccato nella sabbia delle dune per oltre un'ora e scivolato a 1.27'52" nella classifica generale.

DAKAR 2013, Sesta tappa, 10/01/2013
Classifica generale auto (primi dieci)
1. Peterhansel/Cottret - Mini - 14.36'16"
2. Al-Attiyah/Cruz - Buggy - +1'18"
3. De Villiers/Von Zitzewitz - Toyota - +42'31"
4. Novistkiy/Zhiltsov - Mini - +44'47"
5. Chicherit/Garcin - SMG - +1.16'26"
6. Chabot/Pillot - SMG - +1.27'52"
7. Roma/Perin - Mini - +1.30'52"
8. Errandonea/Debron - SMG - +1.50'37"
9. Sousa/Ramalho - Great Wall - +2.02'55"
10. Terranova/Fiuza - BMW - +2.05'27"

di Matteo Nugnes


http://www.omnicorse.it/magazine/24201/ ... -si-ritira


Immagine


Top
 Profilo  
 
Non connesso 
 Oggetto del messaggio: Re: Tutto Dakar 2013
MessaggioInviato: ven 11 gen 2013, 18:32 
Avatar utente
Direzione-RD
Direzione-RD

Iscritto il: mer 3 nov 2010, 19:02
Messaggi: 13130
Località: Laveno Mombello (VA)
Dakar, 6° Tappa: De Rooy vince la quarta speciale

Immagine


Gerard De Rooy mantiene la testa della gara dei camion, dopo essersi ripreso ieri il comando della classifica ai danni di Loprais. Alla conclusione della sesta tappa Arica-Calama che si è disputata in Cile l’olandese ha conquistato il quarto successo con l’Iveco Trakker dopo i 438 km di prova speciale condizionati dal vento di sabbia che ha reso più difficile la visibilità. Dei 62 mezzi partiti solo 38 risultavano arrivati ieri sera al bivacco posto a 2.200 metri di altitudine.

La vittima più illustre è stato il compagno di squadra di De Rooy, Hans Stacey che si è ritirato con l’Iveco per un capottamento sull’anteriore mentre era il più veloce della tappa. Nel rovinoso incidente l’equipaggio non ha riportato danni fisici, tant’è che è riuscito a rimettere il mezzo sulle ruote che aveva troppi danni per continuare. Miki Biasion con il terzo Iveco continua la sua rimonta: ha concluso al quinto posto la speciale ed è risalito alla 19. Piazza della classifica assoluta dopo i guai che lo hanno costretto a perdere oltre cinque ore e che hanno compromesso la gara del veneto.

Al posto d’onore della tappa si è piazzato Karginov con il Kamaz, distanziato di 34 secondi dall’olandese e con Versilius con il Man ad appena un secondo dopo una bella battaglia finale. Il secondo posto assoluto è controllato da Nikolaev che con il Kamaz si mantiene a 18’40” dalla testa, mentre in terza piazza troviamo l’analogo camion di Mardeev che è più staccato ad oltre mezz’ora da De Rooy.

Loprais che è finito al sesto posto assoluto, dietro anche a Kolomy (Tatra) e Karginov (Kamaz) con il suo Tatra si mantiene a quasi due ore dall’Iveco al comando: “Oggi è stata una giornata molto difficile perché siamo partiti tardi dopo i problemi di ieri: ci siamo trovati nella condizione di dover superare molti camion e anche diverse auto, in una speciale che era molto insidiosa. Con il vento di sabbia c’erano punti in cui non si vedeva niente e mi domandavo perché mai ero lì. Per fortuna non abbiamo avuto alcun problema e contiamo di tornare all’attacco: la gara è ancora lunga…”.

Alex Caffi è 32. con il Mercedes Unimog: il pilota bresciano ha perso qualche minuto in speciale per un problema ad un manicotto, ma è ripartito e ha concluso a sera la sua tappa.

DAKAR 2013, Sesta tappa, 10/01/2013
Classifica generale camion (primi dieci)
1. De Rooy/Colsoul/Rodewald - Iveco - 17.23'45"
2. Nikolaev/Savostin/Rybakov - Kamaz - +18'40"
3. Mardeev/Belyaev/Mirniy - Kamaz - +30'32"
4. Kolomy/Kilian/Kilian - Tatra - +38'31"
5. Karginov/Devyatkin/Mokeev - Kamaz - +1.22'32"
6. Loprais/Bruynkens/Pustejovsky - Tatra - +1.56'10"
7. Versulius/Schuurmans/Damen –Man - +2’13”25
8. Van Vliet/Klein/Pronk - Man - +2.13'38"
9. Kuipers/Van Eerd/Torrallordona - Iveco - +2.44'35"
10. van den Brink/Willemsen/Veenvliet - Ginaf - +2.53'43"
19. Biasion/Fiori/Huisman – Iveco - +5.02’45”
29. Bellina/Arici/Binelli - Ginaf - +9.21’01”
32. Caffi/Cabini/Mascialino – Mercedes - +13.27’01”


http://www.omnicorse.it/magazine/24204/ ... pa-de-rooy


Immagine


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
New Topic Post Reply  [ 55 messaggi ]  Vai alla pagina
 Precedente << 
1, 2, 3, 4
 >> Prossimo 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati
Vai a:  

cron
Powered by Skin-Lab © Alpha Trion
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010